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● Salute clinica

Interpreta il tuo profilo lipidico in secondi.

Inserisci i valori del tuo esame del sangue e ottieni una classificazione immediata di colesterolo totale, LDL, HDL e trigliceridi con valutazione del rischio cardiovascolare.

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Calcolatore Colesterolo — Pannello Lipidico
Classificazione di TC, LDL, HDL e trigliceridi secondo le linee guida ACC/AHA 2018
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I tuoi dati

anni
mg/dL
mg/dL
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mg/dL
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Il tuo risultato

Rischio cardiovascolare stimato
Colesterolo Totale
LDL
HDL
Trigliceridi
Non-HDL colesterolo TC − HDL
Rapporto TC/HDL
Rapporto LDL/HDL
Friedewald LDL stima da TC,HDL,TG

Come viene calcolato

Cinque marcatori, una visione completa del rischio lipidico

Il calcolatore del colesterolo interpreta il pannello lipidico completo secondo le linee guida ACC/AHA 2018 e NCEP ATP III. Per un uomo di 45 anni con colesterolo totale 200 mg/dL, LDL 120 mg/dL, HDL 50 mg/dL e trigliceridi 150 mg/dL: non-HDL = 150 mg/dL, rapporto TC/HDL = 4,0 e rapporto LDL/HDL = 2,4 — valori nella norma. L'equazione di Friedewald stima LDL = TC − HDL − TG/5 (solo se TG < 400 mg/dL).

Il profilo lipidico è l'esame di riferimento per la valutazione del rischio cardiovascolare. Ogni marcatore ha un ruolo specifico: il colesterolo totale (TC) offre una panoramica generale; l'LDL è il principale marcatore aterogeno ("colesterolo cattivo"); l'HDL è protettivo ("colesterolo buono"); i trigliceridi riflettono il metabolismo energetico e il rischio metabolico; il non-HDL cattura tutte le lipoproteine aterogene.

Non-HDL = TC − HDL
Rapporto TC/HDL = TC ÷ HDL
Rapporto LDL/HDL = LDL ÷ HDL
Friedewald LDL = TC − HDL − (TG ÷ 5)  [solo TG < 400 mg/dL]
  1. 1
    Converti i valori in mg/dL se necessario (×38,67 da mmol/L per colesterolo; ×88,57 per TG)
  2. 2
    Classifica ogni marcatore secondo le soglie cliniche
  3. 3
    Calcola non-HDL, rapporti e stima Friedewald
  4. 4
    Valuta il profilo complessivo di rischio cardiovascolare

Comprendi i termini

LDL (Low-Density Lipoprotein)
Lipoproteina a bassa densità — il principale trasportatore di colesterolo verso le arterie. Livelli elevati favoriscono la formazione di placche aterosclerotiche. Detto "colesterolo cattivo".
HDL (High-Density Lipoprotein)
Lipoproteina ad alta densità — rimuove il colesterolo in eccesso dalle arterie e lo trasporta al fegato. Valori alti sono protettivi. Detto "colesterolo buono".
Trigliceridi
Forma principale di grasso nel sangue. Valori elevati, spesso associati a dieta ricca di carboidrati, sedentarietà o diabete, aumentano il rischio cardiovascolare e pancreatico.
Non-HDL colesterolo
TC − HDL. Include LDL, VLDL, IDL e Lp(a) — tutte le lipoproteine aterogene. Predittore del rischio più completo del solo LDL.
Equazione di Friedewald
Formula per stimare l'LDL: LDL = TC − HDL − TG/5 (in mg/dL). Valida solo se i trigliceridi sono inferiori a 400 mg/dL; oltre questa soglia l'equazione è inaffidabile.
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🔢 Esempio risolto

Con colesterolo totale 200, HDL 50 e trigliceridi 150, l'LDL stimato (Friedewald) = 200 − 50 − 150/5 = 120 mg/dL (borderline). La lettura completa è sempre con il tuo medico.

Avviso: strumento di stima a scopo informativo e di pianificazione, basato sulle linee guida ACC/AHA 2018, NCEP ATP III e ESC (tabelle 2023). I valori di riferimento riportati sono generali; il rischio reale dipende dalla storia clinica individuale, dai fattori di rischio associati e dall'indicazione del medico curante. Non sostituisce la valutazione medica professionale.

Domande frequenti — Colesterolo

Qual è il livello ottimale di colesterolo LDL?
Secondo le linee guida ACC/AHA 2018, l'LDL ottimale è inferiore a 100 mg/dL. Valori tra 100 e 129 mg/dL sono quasi ottimali, tra 130 e 159 mg/dL borderline alti, tra 160 e 189 mg/dL alti e 190 mg/dL o più sono molto alti. Per i pazienti ad alto rischio cardiovascolare, l'obiettivo è spesso inferiore a 70 mg/dL.
Cosa significa avere il colesterolo HDL alto o basso?
L'HDL è il colesterolo "buono" che aiuta a rimuovere il colesterolo in eccesso dalle arterie. Valori bassi di HDL (inferiori a 40 mg/dL negli uomini, inferiori a 50 mg/dL nelle donne) aumentano il rischio cardiovascolare. Valori di HDL pari o superiori a 60 mg/dL sono considerati protettivi.
Come si calcola il colesterolo non-HDL?
Il colesterolo non-HDL si calcola sottraendo l'HDL dal colesterolo totale: non-HDL = TC − HDL. Include tutte le lipoproteine aterogene (LDL, VLDL, IDL, Lp(a)) ed è considerato un predittore del rischio cardiovascolare più completo del solo LDL.
Quando usare l'equazione di Friedewald per calcolare l'LDL?
L'equazione di Friedewald (LDL = TC − HDL − TG/5) è valida solo quando i trigliceridi sono inferiori a 400 mg/dL. Con trigliceridi superiori a questo valore, la formula diventa inaccurata e si raccomanda la misurazione diretta dell'LDL.
Ogni quanto controllare il profilo lipidico?
Per adulti sani senza fattori di rischio, si raccomanda di controllare il profilo lipidico ogni 4-6 anni a partire dai 20 anni. Per chi ha fattori di rischio (diabete, ipertensione, familiarità per malattie cardiovascolari), il controllo deve essere più frequente, generalmente ogni 1-2 anni secondo indicazione medica.

📚 Approfondisci — fonti ufficiali

🔄 Ultima revisione di questa pagina: luglio 2026. Le leggi e le norme citate mantengono l'anno di pubblicazione originale; la data indica quando contenuto e calcolo sono stati rivisti.

Informazioni sul Calcolatore Colesterolo

Il Calcolatore Colesterolo interpreta il pannello lipidico completo secondo le linee guida ACC/AHA 2018 e NCEP ATP III, classificando automaticamente colesterolo totale, LDL, HDL e trigliceridi in base alle soglie cliniche internazionali. Il colesterolo è una delle cause principali di malattie cardiovascolari: conoscere e monitorare i propri valori lipidici è fondamentale per la prevenzione primaria e secondaria.

Lo strumento calcola anche il colesterolo non-HDL (predittore più preciso del solo LDL perché include tutte le lipoproteine aterogene), i rapporti TC/HDL e LDL/HDL (utili per stratificare il rischio), e la stima Friedewald dell'LDL (valida solo se i trigliceridi sono inferiori a 400 mg/dL). Per una valutazione completa del rischio cardiovascolare, consultare sempre il medico di medicina generale o uno specialista cardiologo o internista.